Vitaceae
È originaria del Mediterraneo e del Medio Oriente, e attualmente è estesamente coltivata in molti paesi del mondo a clima temperato.
I semi e le bucce.
Estratto secco titolato in oligomeri proantocianidolici (OPC) min. 80% e in resveratrolo min. 0,5%.
Vitis vinifera
La forma più consigliabile è l'estratto secco in capsule.
La dose corretta di estratto secco titolato come sopra è di 2-3 mg per kg di peso al giorno, da suddividere in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.
È una pianta ricca di antocianosidi, la cui concentrazione raggiunge il massimo livello all'inizio dell'autunno, che possono rappresentare fino allo 0,3% del peso della droga secca. Abbondanti sono anche i flavonoidi e i tannini.
Collabora alla protezione dei vasi venosi; azione di contrasto contro gli effetti negativi dei radicali liberi; aiuta a proteggere il circolo sanguigno e a prevenire la degenerazione dei vasi tipica della terza età.
Le sostanze contenute nella pianta sono in grado di collaborare alla protezione delle vene e dei capillari; i pazienti trattati per tre mesi con 200 mg al giorno di questo estratto hanno dimostrato un miglioramento nella velocità di scorrimento del flusso del sangue; di conseguenza ciò comporta una più forte ossigenazione dei tessuti. L’azione di aiuto nella protezione dei vasi sanguigni è molto valida anche per la difesa dagli attacchi dei radicali liberi. Questo comporta un migliore scorrimento del sangue nelle arterie e quindi una minore possibilità di occlusione delle stesse.
Le proprietà del vino spiegano il cosiddetto paradosso francese: in Francia, infatti, nonostante ci sia un alto consumo alimentare di grassi, il consumo di vino (ma anche di frutta e di verdura) contribuisce a ridurre in modo notevole la degenerazione dei vasi sanguigni tipica della terza età che è la causa principale delle malattie cardiovascolari (infarto miocardico e ictus cerebrale).
È stata fatta una valutazione globale degli studi clinici rigorosi oggi esistenti per valutare l’associazione tra l’ingestione di buone quantità di polifenoli con la dieta (frutta, verdura e vino) e il rischio di malattia coronarica. Sono stati selezionati 7 studi molto rigorosi di grandi dimensioni, nei quali sono stati registrati 2087 eventi coronarici mortali. In tutti questi studi è stato dimostrato che i soggetti che ingerivano le maggiori quantità di polifenoli erano quelli che avevano la maggiore riduzione del numero di problemi cardiaci di tipo ischemico. Questa valutazione indica che un elevato introito di polifenoli è associato con un ridotto rischio di problemi cardiovascolari in soggetti sani.
Altri studi indicano che gli OPC e il resveratrolo presenti nell’estratto secco titolato di vitis vinifera ostacolano l’aumento della pressione arteriosa e i danni ai vasi sanguigni provocati dal fumo di sigaretta.
Raramente si sono evidenziati casi di bruciori di stomaco, disturbi digestivi ed effetti astringenti sull’intestino; tutti questi effetti scompaiono con la sospensione del trattamento. In rarissimi casi si possono avere anche reazioni allergiche, simili all’orticaria. Può essere utilizzata in gravidanza, durante l’allattamento e nel bambino a partire dai 3-4 anni di età.