L'orticaria è così chiamata perché somiglia alle lesioni provocate dal contatto con le foglie delle ortiche. È una manifestazione patologica caratterizzata dalla comparsa sulla cute di papulo-pustole delle dimensioni all’incirca di una moneta da venti centesimi di euro, leggermente rilevate, col bordo generalmente più arrossato rispetto al centro, intensamente pruriginose. L’orticaria è causata nella maggior parte dei casi da una reazione allergica dell’organismo a sostanze estranee le più varie, ma può avere come causa anche il calore, il freddo o la luce solare. In genere si risolve spontaneamente col cessare dell’esposizione all’agente sensibilizzante.
Evitare il contatto con le sostanze a cui si è ipersensibili.
Calendula, Ginkgo biloba, Liquirizia, Ribes nero.
Il tratto gastroenterico rappresenta un complesso ecosistema in cui esiste un equilibrio dinamico tra la microflora intestinale e l’ospite. La microflora intestinale, oltre ad essere fondamentale per la maturazione e l’omeostasi del sistema...